|
 |
Nascita del Team OS/2 Italia
|
 |
Il Team OS/2 in Italia è nato a metà '93 come autore delle aree file e messaggi TEAMOS2 diffuse su
una trentina di BBS, giungendo in breve a raccogliere una sessantina di nuovi membri. Con il primo meeting si è
avviata l'autogestione del Team: i Teamer hanno elaborato una bozza di "Policy" circa obiettivi, attività
e norme di comportamento del gruppo e per la fine di Aprile '94, verificato il parere di ogni Teamer in proposito,
è stato redatto il primo testo definitivo.
Il Team OS/2 Italia oggi
Il Team OS/2 Italia è composto da persone con conoscenze, esperienze, scopi ed attività le più
diverse, accomunate però da particolari interessi e competenze in ambito informatico; il punto di partenza
è la convinzione che il panorama informatico italiano sia ancora deficitario in termini di "cultura
OS/2" e più in particolare di strutture per lo scambio di informazioni su questo argomento. E' su queste
tematiche che il Team concentra la propria attenzione, in un ambito più generale di interesse verso lo stato
dell'arte della tecnologia dei sistemi operativi e delle interfacce applicative.
Il Team OS/2 Italia può essere considerato un'associazione di volontariato autogestita avente come scopo
quello di aiutare attivamente l'utente OS/2; non è orientato politicamente, non richiede quote, cresce spontaneo
ed assolutamente libero da ogni condizionamento e non ha altre regole oltre la Policy di seguito riportata.
Considerazioni
In riferimento al panorama informatico italiano, le problematiche che si vogliono affrontare
sono:
1. nelle aree di discussione dedicate ad OS/2 a volte scarsa differenziazione degli argomenti, con argomenti di
tipo "introduttivo" che convivono con quelli di taglio più "specialistico"
2. scarso coordinamento delle attività relative al mondo OS/2, spesso portate avanti con fatica dai singoli
3. difficoltà nell'identificazione di un punto di riferimento specializzato che si occupi di argomenti di
ordine generale
4. mancanza di un orientamento nella vasta, seppur sommersa, offerta di software e materiale informativo
5. casi di diffusione di informazioni scorrette
6. casi di disinformazione vera e propria.
Obiettivi
Il Team dunque si propone i seguenti obiettivi:
1. portare avanti una serie di iniziative ed attività volte a rimediare alla situazione descritta
2. offrire un coordinamento ed una organizzazione per chiunque voglia portare avanti progetti inerenti il mondo
OS/2
3. offrire un orientamento a chi necessiti di informazioni, indicando ad esempio dove rivolgersi a seconda della
tipologia della richiesta
4. specializzare la discussione dove se ne presenti la necessità
La "MAGNA CHARTA" ovvero La Policy
Le attività del Team evolvono secondo i principi generali alla luce dei quali il Team
si è formato: il Team OS/2 Italia è nato come gruppo spontaneo di discussione e collaborazione, con
il chiaro intento di promuovere e portare avanti iniziative per lo sviluppo e la diffusione del Sistema Operativo
IBM OS/2.
Il Team e' aperto a TUTTI e a qualunque iniziativa, ogni forma di collaborazione (prestata o
ricevuta) è benvenuta, nell'osservanza della presente Policy che è stata valutata ed accettata da
tutti i partecipanti ma che naturalmente potrà essere soggetta a modifiche.
Il Team NON ha scopo di lucro, ma ciò non preclude che i Teamer possano percepire compensi
a titolo personale per del lavoro svolto.
Ogni Teamer partecipa alle attività del Team secondo le proprie POSSIBILITA', dovendo
però ragionevolmente far fede agli impegni presi verso gli altri Teamer.
Le attività del Team sono portate avanti all'interno di GRUPPI DI LAVORO in modo da facilitare
l'organizzazione complessiva e l'eventuale proseguo di attività in parallelo. Il primo passo per entrare
a far parte del Team consiste semplicemente nel contattare i Teamer con una mail di presentazione in cui si indica
il Gruppo di lavoro in cui si vorrebbe essere inseriti.
I Teamer hanno a disposizione per comunicare su Fidonet un'area riservata e su Internet la mailing
list del TeamOS2.
Torna alla nostra HomePage - Pagina a cura di: Giuseppe Lentini
|