Abbiamo già analizzato il fatto che un proxy server come Squid possa ricorrere all'utilizzo di diversi programmi esterni (helpers).
Un ottimo sistema per proteggere la nostra privacy o la privacy aziendale è quello di affiancare a Squid un proxy server esterno che è stato disegnato per filtrare in modo intelligente e costruttivo i cookies ed i banners pubblicitari. Internet Junkbuster è un proxy server che può anche cooperare con Squid, le sue eccellenti potenzialità sono descritte molto dettagliatamente nella documentazione on-line presso la URLs http://www.junkbuster.com/.
Anche sulla scorta di quanto abbiamo già scritto dobbiamo anche dire che la degenerazione del business sulla rete internet è sopratutto identificabile nella pornografia, senza certo esprimere pareri in merito, purtroppo, sempre più spesso capita di doversi trovare di fronte a banner pubblicitari a sfondo pornografico che, molto spesso, vengono anche visualizzati se si accede a portali di carattere generalista.
Cerchiamo ora di analizzare alcune delle motivazioni che spingono gli amministratori di rete a bloccare i sistemi AD, AD è l'acronimo di Advertising:
Velocità: bloccando gli Advertising software la velocità di connessione al WWW aumenta, il browser web non deve attendere inutilmente il caricamento dei banner pubblicitari
Tranquillità: i banner pubblicitari sono disegnati appositamente per distrarre la nostra attenzione quindi sono in grado di distrarre l'utente che naviga sul web
Riservatezza: il Cookies vengono utilizzati dalle AD Networks per tracciare e registrare il nostro movimento sulla rete internet, dunque vengono chiaramente utilizzati per invadere il campo della nostra privacy.
Junkbuster è un proxy server che consente di inibire la visualizzazione dei banners pubblicitari e dei cookies, permette di anonimizzazione gli accessi provenienti dalla nostra LAN/WAN, l'albero delle directory che portiamo come esempio è relativo ad un sistema FreeBSD 4.10-STABLE
/usr/local/sbin/junkbuster
è l'eseguibile di internet Junkbuster
/usr/local/etc/rc.d/junkbuster.sh
è lo script di shell che consente di avviare il proxy server con l'avviamento del sistema
/usr/local/etc/junkbuster
è la directory che contiene i files di configurazione
Provvediamo ad eseguire una configurazione ottimizzata del software editando i file di configurazione del di Junkbuster, che vengono generalmente forniti con la distribuzuine senza garanzia alcuna e sono:
/usr/local/etc/junkbuster/configfile
è il file di configurazione principale che definisce i parametri di massima
/usr/local/etc/junkbuster/blockfile
è il file che contiene tutte le URL AD da bloccare
/usr/local/etc/junkbuster/cookiefile
è il file dove si inseriscono i siti fidati dai quali si accettano i cookies
/usr/local/etc/junkbuster/forwardfile
è il file dove si definisce il forward verso un proxy server esterno come squid
Nell'area /contrib è possibile trovare alcuni esempi
Per avviare Junkbuster sarà sufficente eseguire il comando
% /usr/local/etc/rc.d/junkbuster.sh start |
ora potremmo configurare il nostro browser web preferito. Di seguito immaginiamo una configurazine tipica di chi naviga sul web utilizzando Mozilla.
Avviare Mozilla, scegliere edit, preference, advanced e per finire utilizzare la sezione proxies procedendo alla configurazione manuale del proxy. Nei campi HTTP-Proxy e Securiry Proxy inserire il valore 127.0.0.1 porta 8000 (l'impostazione di default di Junkbuster è quella di rimanere in ascolto di eventuali richieste sulla porta 8000).
Per verificare la corretta installazione di Junkbuster utilizzare il browser web puntando al seguente indirizzo web http://indirizzo-IP-Junkbuster/show-proxy-args, se tutto è correttamente configurato potrete visualizzare le specifice di configurazione del prodotto.
Per utilizzare il proxy Junkbuster con le funzionalità di forwarding verso un'altro proxy come Squid va solo editato il file /usr/local/etc/junkbuster/forwardfile, è anche possibile registrare in un file di log tutte le operazioni compiute da Junkbuster.